Federica Pulvirenti

Federica Pulvirenti nasce a Catania il 3 Luglio. Conseguita la maturità classica si trasferisce a Roma dove inizia a dedicarsi anima e corpo alle sue due passioni: il cinema e la medicina olistica. La sua energia la porta inizialmente a raggiungere la New York Film Academy negli Stati Uniti dove vince una prestigiosa borsa di studio. Successivamente otterrà anche la parte da protagonista nel film Samara (2009) di Massimo D'Orzi e altre piccole parti nel cinema e nella tv. Il soggiorno Americano non sarà solo uno stimolo artistico ma rafforzerà in lei l'idea di quanto sia importante a livello umano intraprendere la strada del benessere e aver cura della mente e del corpo, condizioni necessarie al raggiungimento dei propri obiettivi.

Dotata di una particolare sensibilità e apprezzata da tutti per il suo spiccato intuito, decide a un certo punto della sua vita di sfruttare questo potenziale sotto un'altra prospettiva iniziando a frequentare seminari di medicina alternativa in America.
Ritornata a Roma e, dopo aver superato con successo un problema legato alla salute che la terrà lontana dal grande schermo, si sensibilizzerà ancora di più alla medicina naturale.

Muove i primi passi nel mondo delle terapie energetiche ed olistiche molto giovane (2012), iniziando a frequentare laboratori di Theta Healing ed abilitandosi all’utilizzo di questa tecnica energetica.
Decide poi di proseguire gli studi iscrivendosi all’Istituto di Naturopatia Riza, conseguendo da subito ottimi voti.

Successivamente scopre un vero talento per le discipline energetiche e per il supporto dell’autoguarigione naturale del corpo, motivo per cui si abilita come operatore reiki ed inizia a studiare anche Cristalloterapia, Fiori di Bach, Fitoterapia e Alimentazione Naturale.

Andando avanti con gli studi si appassiona in particolar modo alla cristalloterapia (tecnica di cui aveva già conoscenze tramandate di generazione in generazione) e alla Medicina Cinese specializzandosi in Riflessologia Plantare, Digitopressione Dinamica e consecutivamente nella Tecnica Osteopatica Craniosacrale.

Ancora giovanissima, nel 2014, tiene il suo primo corso da insegnante di cristalloterapia.
Nel 2016 decide di iscriversi al corso di laurea in Scienze per la Nutrizione Umana presso l’università San Raffaele di Milano per integrare conoscenze più affini alla “medicina tradizionale” alle conoscenze olistiche.

Oggi continua il suo esercizio tra Roma e Catania aiutando i suoi clienti dal punto di vista psicosomatico, fisico ed energetico, solo con il supporto di terapie naturali.

Focalizzandosi principalmente sulla cristalloterapia e sul problema di salute che l’aveva colpita tempo prima, causandole un disagio prolungato, Federica mette a punto una tecnica personale di supporto energetico particolarmente efficace sia a livello emotivo che a livello corporeo: quando il fisico debilitato da un malessere non è più in grado di reagire solamente con la medicina tradizionale ma ha bisogno di essere supportato anche da qualcosa di “diverso”. Questa tecnica, che preve l’uso dei cristalli, è chiamata Crystal Infusion System®.

Federica nota che molto spesso quelle che venivano chiamate terapie energetiche in realtà non avevano effetti tangibili e quelli che venivano chiamati miglioramenti altro non erano che condizionamenti mentali indotti da operatori olistici particolarmente carismatici che poi svanivano in tempi brevi, riportando il paziente allo stadio iniziale del disagio se non peggio.

“ Alcuni operatori olistici oggi purtroppo utilizzano male il bagaglio energetico messo a disposizione dall’universo. Mi spiego meglio: spesso questi fantomatici operatori vengono colti da una sorta di mania di grandezza, mettendo il proprio ego e la smania di potere al di sopra di quelle che sono le esigenze del cliente, vantando “superpoteri” e rimedi miracolosi. Altri invece, commettendo un errore enorme, si mettono in competizione addirittura con la medicina ufficiale. Tutto ciò reca danno sia all’operatore che al cliente e getta in ombra tutte quelle pratiche energetiche che invece risultano particolarmente efficaci se condotte da operatori seri che operano serenamente e di buon grado in maniera complementare alla medicina ufficiale.
L’incompetenza di questi personaggi causa diffidenza sia da parte delle persone, sia da parte dei medici stessi che sempre più raramente accettano di collaborare con noi operatori olistici, negando quindi, in alcuni contesti, un potenziale supporto benefico aggiuntivo. Per quanto mi riguarda poco capisco questa smania di grandezza da parte di alcuni di noi, come se il nostro lavoro fosse meno importante... noi non siamo medici e non dobbiamo fare i medici, non è quello il nostro lavoro! Piuttosto penso che il mondo olistico e quello della medicina tradizionale debbano fondersi e collaborare, fino a formare un’unica entità.

Immaginiamo l’essere umano come una macchina da formula uno che ha bisogno di essere efficiente al 100% per arrivare a fine corsa e magari vincerla. Pensate ai medici come ai meccanici e a noi operatori olistici come ai “fornitori del carburante”. Come ben sapete il carburante è importantissimo perchè fornisce l’energia per muovere il tutto. Quindi la domanda è: perchè pensare che il nostro lavoro non sia già importante così come è? Perchè mettersi in competizione con i medici se il nostro lavoro è diverso? Lasciate perciò i miracoli ai Santi e lavorate con coscienza e vedrete sempre i risultati.
A proposito di superpoteri... lo sapete qual’è a mio avviso il superpotere più grande? L’umanità. Ricordatevi che solo chi è veramente umano può ben capire i disagi di una persona, supportarla con assenza di giudizio, rendendo il percorso di evoluzione verso il benessere piacevole e stimolante, sia per l’operatore che per il cliente.”
Federica si impegna quindi anno per anno per migliorare questa tecnica, rendendola sempre più affidabile e concreta.

 

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