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About me

Le mie due grandi passioni sono il cinema e la medicina olistica. Il mio cuore e la mia intraprendenza mi portano inizialmente a raggiungere la New York Film Academy negli Stati Uniti dove vinco una prestigiosa borsa di studio.

Successivamente otterrò anche la parte da protagonista nel film Samara (2009) di Massimo D’Orzi ed altre piccole parti nel cinema e nella TV.

Il soggiorno Americano non sarà solo uno stimolo artistico ma rafforzerà in me l’idea di quanto sia importante a livello umano intraprendere la strada del benessere, aver cura della mente e del corpo, condizioni necessarie al raggiungimento dei propri obiettivi.

Decido così ad un certo punto di frequentare seminari di medicina alternativa in America.

Ritornata a Roma e, dopo aver superato con successo un problema legato alla salute, mi sensibilizzerò ancora di più alla medicina olistica. Conseguo il diploma presso l’istituto di medicina psicosomatica Riza, formandomi come naturopata. Nel 2016 decido di iscrivermi al corso di laurea in Scienze per la Nutrizione Umana presso l’università San Raffaele di Milano per integrare conoscenze più affini alla “medicina tradizionale” alle conoscenze olistiche.

Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno – forse lo faranno tutti.Albert Einstein

Ma il mio vero talento sono le discipline energetiche! Motivo per cui mi abilito come operatore del benessere specializzandomi in: Fiori di Bach, Fitoterapia e Alimentazione Naturale, Riflessologia Plantare, Reiki, Digitopressione Dinamica e consecutivamente nella Tecnica Osteopatica Craniosacrale.

A un certo punto però “ritorno” alla tecnica che mi aveva sempre appassionata e coinvolta fin da piccina: la cristalloterapia, di cui diventerò Docente certificato A.S.I.

La mia filosofia

Alcuni operatori olistici oggi purtroppo utilizzano male il bagaglio energetico messo a disposizione dall'universo.
Mi spiego meglio: spesso questi fantomatici operatori vengono colti da una sorta di mania di grandezza, mettendo il proprio ego e la smania di potere al di sopra di quelle che sono le esigenze del cliente, vantando “superpoteri” e rimedi miracolosi.

Altri invece, commettendo un errore enorme, si mettono in competizione addirittura con la medicina ufficiale.
Tutto ciò reca danno sia all'operatore che al cliente e getta in ombra tutte quelle pratiche energetiche che invece risultano particolarmente efficaci se condotte da operatori seri che operano serenamente e di buon grado in maniera complementare alla medicina ufficiale.

L’incompetenza di questi personaggi causa diffidenza sia da parte delle persone, sia da parte dei medici stessi che sempre più raramente accettano di collaborare con noi operatori olistici, negando quindi, in alcuni contesti, un potenziale supporto benefico aggiuntivo. Per quanto mi riguarda poco capisco questa smania di grandezza da parte di alcuni di noi, come se il nostro lavoro fosse meno importante... noi non siamo medici e non dobbiamo fare i medici, non è quello il nostro lavoro!

Piuttosto penso che il mondo olistico e quello della medicina tradizionale debbano fondersi e collaborare, fino a formare un’unica entità.

Immaginiamo l’essere umano come una macchina da formula uno che ha bisogno di essere efficiente al 100% per arrivare a fine corsa e magari vincerla. Pensate ai medici come ai meccanici e a noi operatori olistici come ai “fornitori del carburante”. Come ben sapete il carburante è importantissimo perché fornisce l’energia per muovere il tutto. Quindi la domanda è: perché pensare che il nostro lavoro non sia già importante così come è? Perché mettersi in competizione con i medici se il nostro lavoro è diverso? Lasciate perciò i miracoli ai Santi e lavorate con coscienza e vedrete sempre i risultati.

A proposito di superpoteri... lo sapete qual’è a mio avviso il superpotere più grande? L’umanità. Ricordatevi che solo chi è veramente umano può ben capire i disagi di una persona, supportarla con assenza di giudizio, rendendo il percorso di evoluzione verso il benessere piacevole e stimolante, sia per l’operatore che per il cliente.